FedericoStefanoHaronJoe & Davide
EnricoFrancescaGiadaIvan
Alberto

Federico

Ciao Ale, è difficile trovare le parole in questo momento, ma mi sforzerò per esprimere tutto ciò che sento.

Non te lo avevo mai detto, ma da quando eri entrato a far parte della mia vita avevo smesso di sentirmi solo, avevo trovato qualcuno che la pensasse come me e che avesse i miei stessi sogni e le mie stesse ambizioni, avevo trovato una persona sveglia e matura che mi spronasse a diventare migliore. E così è stato, insieme ci siamo migliorati a vicenda, giorno per giorno, passo dopo passo, abbiamo stretto un legame che andava oltre l’amicizia, una connessione a cui pochi possono ambire, una vera e propria fratellanza, non per caso ci chiamavamo “fratello”.

Ammiravo la tua bontà e il tuo ottimismo, eri sempre convinto che le cose sarebbero andate bene e cercavi sempre il buono in tutti, ammiravo la tua etica lavorativa, eri sempre impegnato e rinunciavi spesso a venire in palestra pur di portare a termine tutto.

Mi hai ispirato, mi hai dato modo di sognare, mi hai dato speranza e mi hai dimostrato fino a dove un legame può spingersi. Con te ho condiviso momenti che non dimenticherò mai, dalle piste da sci di prima mattina, alle serate passate a parlare.

Ho deciso che mi tatuerò l’iniziale del tuo nome sul mio braccio destro, perché è ciò che tu rappresentavi per me, la persona che è sempre stata al mio fianco, nei momenti migliori e in quelli peggiori. Voglio che il ricordo della nostra amicizia rimanga con me per tutta la mia vita, ti ho voluto bene e per sempre te ne vorrò.

Grazie Ale per avermi insegnato tanto.

Se oggi sono chi sono è sicuramente grazie a te.

Torna in alto

Stefano

Ciao,
Mi è difficile scriverti in questo momento, i pensieri si fanno confusi, sono densi nella memoria.
Nell’ultimo paio di anni, dopo le superiori, non ci siamo stati molto vicini, ma tengo stretto il ricordo dei momenti passati insieme; dal lavorare in coppia in laboratorio, ormai quasi 7 anni fa, allo svago e le chiacchierate durante il lockdown, poi la scuola tutta, che è stata un crescere assieme. È inutile che io elenchi i momenti passati, rischiando di ridurli a meri fatti, quando il loro verso scopo è conservare nella memoria ciò che è stato vissuto, ciò che compone un’anima. Sicuramente qui nella memoria vivi, tu che non ti sei mai tirato indietro dal farlo, che hai sempre preso posizione, avuto i tuoi sogni, le tue idee e le tue passioni. Non te l’ho mai detto, ma ho sempre apprezzato questa tua caratteristica, il non tirarsi mai indietro, non aver paura di vivere, il voler fare, mettersi in gioco.
Ora che il tuo corpo non è qui con noi, vivi nel ricordo, in tutto ciò che hai creduto e trasmesso alle persone.
Ora che le tue gambe non ti tengono in piedi più, saremo noi, stringendosi, a doverti sorreggere, tenendoti nei nostri cuori.
Non so dove sei, ma se ci sei ovunque tu sia, spero il futuro ti sia leggero e la vita lieta.
Con affetto,
STE

If they say
Who cares if one more light goes out?
In the sky of a million stars
It flickers, flickers
Who cares if someone’s time runs out?
If a moment is all we are
We’re quicker, quicker
Who cares if one more light goes out?
Well, I do.

Torna in alto

—-

Haron

Ciao Alessio,

È ancora difficile accettare che non potremo più girare in moto assieme e che non hai fatto in tempo a vedere la nuova moto. La tua testimonianza dopo il mio incidente è stata un sostegno incredibile, permettendomi di ottenere il risarcimento necessario per poterla comprare. Sarò per sempre grato per il tuo aiuto. Mi auguro che tu possa vegliare su di noi ovunque tu sia.

Con tutto il mio affetto, Haron

Torna in alto

—-

Joe & Davide

Ciao Moro, siamo i tuoi amici Davide e Joe. Ti scriviamo perché ci manca uscire con te, scherzare con te e viaggiare con te. Eri sempre disponibile con tutti e avevi sempre voglia di fare. Avevi un’energia vitale unica, che ti permetteva di goderti la vita e di poter fare più esperienze possibili. Eri sempre disponibile ad uscire con noi, per andare al mare e per fare giri in moto, nonostante fossi pieno di impegni. Perché si, facevi di tutto. Lavoravi, facevi stage, andavi alle fiere e ai raduni, facevi viaggi e ti allenavi. Riuscivi a contagiare tutti con la tua passione per i veicoli elettrici e per le moto. Di te ricorderemo tutto, la tua simpatia, il tuo sorriso ed il tuo umorismo. Impensabile che una cosa del genere sia successa a te, una persona così gentile, simpatica e pura. L’amico, fratello e figlio che tutti vorrebbero avere.

Siamo certi che ovunque tu sia, porterai la tua gioia.

I tuoi amici.

Joe Lattanzio & Davide Pupillo

Torna in alto

—–

Enrico

Ciao Ale, non sono bravo con le parole e ciò che provo è indescrivibile; ancora fatico a realizzare tutto ciò.

Ci tengo a ringraziarti per tutte le volte che abbiamo riso insieme, per ogni volta che sei stato disponibile, per ogni confronto costruttivo, per la tua saggezza e determinazione da cui ho imparato molto e per ogni ricordo che custodirò con me, perché ovunque tu sia, ti porterò sempre nel mio cuore. Ti ringrazio per aver fatto parte della mia vita. Mi manchi molto Ale. Ti voglio tanto bene. ❤️

Enrico Andretta

Torna in alto

Francesca

Anche se non ci siamo sempre visti spesso, i momenti che abbiamo condiviso alle superiori hanno lasciato un segno indelebile in me. Eri un punto di riferimento in quegli anni di crescita e scoperte, una persona speciale con cui mi sentivo in sintonia.

La tua scomparsa improvvisa mi lascia un senso di vuoto e rammarico, ma voglio ricordarti per quello che eri: una persona unica e speciale. Spero che tu abbia trovato pace e serenità nel tuo viaggio oltre i confini del tempo e dello spazio.

Non ti dimenticherò mai, sarai sempre nei miei pensieri e nel mio cuore.

Francesca Vulcano

Torna in alto

—-

Giada

Caro Alessio, voglio scriverti questa lettera in modo sincero, voglio dirti ciò che penso, può sembrarti stupido magari, ma preferisco scriverti un papiro che magari possa sembrare stupido, ma che sia ciò che davvero penso rispetto alle solite frasi di rito che non mi si addicono, e tu lo sai, non sono mai stata una che fa le cose in modo normale ahah.

Non so nemmeno da dove iniziare, sarà sincera… è accaduto tutto così all’improvviso… sono ancora sconvolta… non so spiegarti come mi sono sentita per tutta la faccenda. Pensa che quella sera (quando ho ricevuto la notizia), stavo giocando ai videogiochi, stavo ascoltando i dialoghi dei personaggi… fino a quando mia mamma mi chiede se ti conoscessi e mi ha detto il tuo nome e dove abitassi, le ho risposto che ti conoscevo, eri mio compagno alle superiori…e lì mi disse che tu hai avuto un incidente… la prima cosa che ho pensato: “allora, se ha avuto un incidente vado in ospedale a trovarlo”… ma mezzora dopo è arrivata la notizia per intero… ci credi che mentre stavo facendo qualcosa, ad un tratto si è fatto tutto buio? Non vedevo più niente, volevo solo risposte, perché è ingiusto che queste cose capitino, soprattutto se si è così giovani… l’unica cosa che mi ricordo di quel 17 aprile è che quella sera è stata una delle più brutte delle mia vita, perché mi sono immedesimata tanto nel fatto che fossi tua coetanea, compagna di classe… fino a 3 anni prima eri una fila di banchi di fianco alla mia… e ora non sei più qui… appena ho saputo della vicenda, inutile dire che sono scoppiata a piangere per davvero moltissimo, ho pensato subito ai tuoi genitori, a come potessero sentirsi, a come potevo contattarli, visto che non avevo i contatti di nessuno dei due… il secondo pensiero è stato avvisare gli altri, quindi ho chiamato Luca Perego, ma non rispose fino al giorno dopo… fortunatamente Ale ha trovato il numero di Amir e abbiamo saputo molte più cose al riguardo e siamo riusciti ad avere informazioni.

Ed eccoci qui, ora come ora non so che pensare Alessio, perché in questo momento la mia testa frulla di pensieri (la maggior parte belli eh, non preoccuparti)… ho dei ricordi molto vividi con te, che ora che è successo tutto ciò, ricordo col sorriso… il primo è quando eravamo a casa di Stefano una sera, siamo saliti tutti in camera sua, aveva appena finito di montare il suo nuovo computer, e tu quando l’hai visto con tutte quelle luci…eri un bambino in un negozio di caramelle, pensa che ti ho fatto anche delle foto, che ho ancora con me nel mio telefono…. Il secondo è forse quello più profondo, quello che forse solo io e te abbiamo, perché alla festa del mio compleanno, mi confidasti che i tuoi non erano in una situazione bellissima e si stavano separando, e io lì ti ho dato dei consigli su come affrontarla al meglio, aiutarti come potevo, farti stare meglio e non pensarci… quello è un ricordo molto bello che ho, perché nonostante la situazione non delle migliori, hai scelto me come aiuto, spero di essere riuscita nell’incarico che mi hai affidato Alessio…

Ti dico un’ultima cosa, poi non ti rompo più, lo giuro. Voglio soltanto dirti che, nonostante i nostri percorsi poi si siano divisi e non ci siamo più sentiti, sappi che ho dei bei ricordi con te e che mi porterò per sempre, per me sarai sempre quel ragazzino in prima superiore, più bassino di me, molto timido, con gli occhi squadrati, solare e semplice, sì semplice, a te bastava poco per essere felice… poi dopo la seconda superiore, non eri più quel ragazzino bassino, anzi sei cresciuto di botto e ti sei messo le lenti a contatto, è stata una bella botta sai? eri più sicuro di te, si vedeva, ma comunque sei rimasto semplice, e questo lato di te mi è sempre piaciuto molto…

Ti piacevano davvero tanto le moto eh? lo so perché quando arrivavi a scuola con la tua, avevi sempre un sorriso stampato in faccia, come se volessi sempre stare in sella a quella moto… Spero che nel tuo viaggio sul ponte arcobaleno tu abbia visto tanti paesaggi bellissimi, e ripercorso tutti i momenti belli che hai vissuto….

Ora ti saluto Alessio, spero che tu ora stia meglio lassù, nel salone delle moto più grande che ci
sia…
Mi mancherai davvero tanto.

Giada Ferrari

Torna in alto

—-

Enrico Andretta

Ciao Ale,

non sono bravo con le parole e ciò che provo è indescrivibile; ancora fatico a realizzare tutto ciò.

Ci tengo a ringraziarti per tutte le volte che abbiamo riso insieme, per ogni volta che sei stato disponibile, per ogni confronto costruttivo, per la tua saggezza e determinazione da cui ho imparato molto e per ogni ricordo che custodirò con me, perché ovunque tu sia, ti porterò sempre nel mio cuore. Ti ringrazio per aver fatto parte della mia vita.

Mi manchi molto Ale.

Ti voglio tanto bene. ❤️

Torna in alto

—-

Alberto Masotto

Io e Alessio non eravamo particolarmente legati in termini di amicizia
Ma ci legava quella voglia di vivere, divertirci, fare grandi progetti per il nostro futuro.
Era un ragazzo intelligentissimo, non se lo meritava.
Lo porterò per sempre con me.

Torna in alto

Ivan Melegari

Ciao Alessio ti ho conosciuto nel gruppo whatsapp dei WR. 
Seppur ci siamo conosciuti solo virtualmente, la tua scomparsa ha lasciato in me un vuoto enorme.
Non riuscivo a crederci e non ci credo tutt’ora.
Eri un ragazzo con un carattere forte che non si tirava indietro a dire la sua seppur controcorrente.
Eri sempre disponibile e simpatico con tutti. 
Un abbraccio ovunque tu sia ❤️

Torna in alto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *